Ingresso del Sole nei segni Zodiacali.


SOLE

DATA

ORA

SEGNO

GENNAIO

20

19:28

(da Capricorno) in Acquario

FEBBRAIO

18

23:33

in Pesci

MARZO

20

22:23

in Ariete (equinozio di primavera)

APRILE

20

05:29

in Toro

MAGGIO

20

08:08

in Gemelli

GIUGNO

21

15:56

in Cancro (solstizio d'estate)

LUGLIO

23

02:49

in Leone

AGOSTO

23

10:00

in Vergine

SETTEMBRE

23

07:49

in Bilancia (equinozio d'autunno)

OTTOBRE

23

17:20

in Scorpione

NOVEMBRE

22

15:02

in Sagittario

DICEMBRE

22

03:49

in Capricorno (solstizio d'inverno)



 Computo ecclesiastico

Epatta : VIII

Ciclo solare : 16

Indizione romana : I

Lettera domenicale : A

Numero d'oro : 9

Lettera del martirologio : H

Lezionario: A (B dal 3 dicembre)

 

Le quattro Tempora

15, 17, 18 Marzo (Reminiscere)

7, 9, 10 Giugno  (Trinitatis)

20, 22, 23 Settembre (Crucis)

20, 22, 23 Dicembre (Luciae)

Fanno parte del calendario liturgico e indicano quattro periodi dell'anno, il più possibile equidistanti tra loro, indicati nei giorni di mercoledì venerdì e sabato e dedicati al digiuno.


Feste mobili per l'anno

Settuagesima  5 Febbraio

Sessuagesima 12 Febbraio

Berlingaccio (Giovedì grasso) 16 Febbraio

Quinquagesima 19 Febbraio

Mercoledì delle Ceneri 22 Febbraio

Pasqua 9 Aprile*

Rogazioni 7, 8, 9 Maggio

Domenica dell'Ascensione 18 Maggio (21 Maggio)

Domenica di Pentecoste 28 Maggio

Santissima Trinità  4 Giugno

Corpus Domini 8 Giugno (11 Giugno)

Cristo Re 26 Novembre

Prima d'Avvento 3 Dicembre

* La Pasqua viene la prima domenica dopo il plenilunio successivo all'equinozio di primavera

 

Giorno giuliano al 1 Gennaio 2023

2459945.5

 

Le Stagioni

Equinozio di primavera: 20 Marzo 2023 ore 22:33

Solstizio d'estate: 21 Giugno 2023 ore 16:56

Equinozio d'autunno: 23 Settembre 2023 ore 08:49

Solstizio d'inverno: 22 Dicembre 2023 ore 03:49


Feste Fisse

1 gennaio Capodanno, Domenica

6 gennaio Epifania, Venerdi

25 aprile, Ann. della Liberazione(1945), Martedi

1 maggio, festa del lavoro, Lunedi

2 giugno proclamazione repubblica Italiana, Venerdi

15 Agosto Ferragosto, Martedi

1 novembre tutti i Santi, Mercoledi

08 dicembre Imm. Concezione, Venerdi

25 dicembre Natale, Lunedi

 

Nel 2023 si verificheranno 4 eclissi, 2 di Sole e 2 di Luna


Eclissi di Sole

20 Aprile 2023

Eclisse ibrida di Sole. Visibile come parziale dall'India, dal sud-est asiatico dell'Australia. Come ibrida da Indonesia, Papua Nuova Guinea, Australia Il massimo avverrà alle 06:18 (ora italiana).

14 Ottobre 2023

Eclisse anulare di Sole sdalle Americhe. Come anulare dagli Stati Uniti occidentali, da parte del Messico, della Colombia e del Brasile. Il massimo sarà alle 20:46 (ora italiana).


Eclissi di Luna

5 Maggio 2023

Eclisse penombrale di Luna visibile da Africa, parte dell'Europa, Asia e Australia per una durata complessiva di 4 ore e 18 minuti. Il massimo sarà alle 19:24 (ora italiana).

28 Ottobre 2023

Eclisse parziale di Luna visibile da America orientale, Europa, Asia, Australia. La durata della parzialità sarà di un ora e 17 minuti. La centralità sarà alle 22:14 (ora italiana).

 

Altri Calendari

Queste ricorrenze iniziano al tramonto del giorno precedente:

Il 1° gennaio 2023 cade nel:

19 dicembre 2022 - Calendario ortodosso

7 Jumada t-Ahira 1444 -  Calendario Islamico

7 Tevet 5783 - Calendario Ebraico

22 Koiak 1739 - Calendario Copto

18 IX 2771 - Calendario Egizio

13 ik 16 kankin 13.00.10.03.03 Calendario Maya

 

Pianeti

 

MERCURIO

VENERE

MARTE

GIOVE

SATURNO

URANO

NETTUNO

Gennaio

02 entra in Acquario (da Capricorno)
07 elongazione est
23 congiunzione inferiore
26 entra in Capricorno

09 congiunzione inferiore24 entra in Capricorno (da  Sagittario)PesciAcquario19 ritorna direttoPesci

Febbraio

14 entra in Acquario
16 elongazione occidentale
CapricornoCapricornoPesci04 Congiunzione superioreToroPesci

Marzo

10 entra nei Pesci
27
entra in Ariete
06 entra in Acquario
20 elongazione occidentale
Capricorno05 congiunzione superioreAcquarioToro13 congiunzione superiore

Aprile

03 congiunzione superiore
11 entra in Toro
29 entra in Gemelli
29 elongazione orientale
05 entra in Pesci15 entra in PesciPesciAcquarioToro
Pesci

Maggio

21 congiunzione inferiore

23 entra in Toro

02 entra in Ariete
28 entra in Toro
25 entra in Ariete11 entra in Ariete (da Pesci)05 retrogrado05 congiunzione superiorePesci

Giugno

13 entra in Gemelli
16 elongazione occidentale
23 entra in GemelliArieteArieteAcquarioToro28 retrogrado

Luglio

05 entra in Cancro
16 congiunzione superiore
19 entra in Leone
18 entra in Cancro05 entra in Toro29 retrogradoAcquarioToroPesci

Agosto

04 entra in Vergine
26 entra in Bilancia
27 elongazione orientale
11 entra in Leone20 entra in GemelliAriete14 in opposizione24 retrogradoPesci

Settembre

23 entra in Vergine
23 congiunzione inferiore
05 entra in Vergine
29 entra in Bilancia
Gemelli26 in opposizioneAcquarioToro16 in opposizione

Ottobre

08 elongazione occidentale
08 entra in Bilancia
29 entra in Scorpione
22 congiunzione superiore
23 entra in Scorpione
31 retrogrado28 entra nei Pesci23 ritorna direttoToroPesci

Novembre

08 congiunzione superiore

17 entra in Sagittario

16 entra in SagittarioGemelli24 direttoAcquarioToroPesci

Dicembre

06 entra in Capricorno
21 elongazione orientale
10 entra in Capricorno08 in opposizione20 entra in ArieteAcquarioToro
04 diretto

 

EVENTI ASTRONOMICI

GENNAIO

Ad inizio anno Mercurio è visibile al tramonto, per tornare ad essere visibile all’alba a fine mese.

Venere è visibile al tramonto per tutto il mese

Marte è visibile quasi tutta la notte, ma a fine mese perde sempre più tempo prima del sorgere del Sole.

Giove è visibile nella prima parte della notte, però per sempre meno tempo.

Saturno è visibile al tramonto sempre peggio. A fine mese tramonta circa un’ora dopo il Sole.

 FEBBRAIO

Mercurio è visibile all’alba, meglio ad inizio mese.

Venere mantiene praticamente immutata la sua visibilità al tramonto.

Marte visibile nella prima parte della notte e per sempre meno tempo nella seconda.

Anche Giove è visibile per sempre meno tempo, al tramonto.

 

Saturno è praticamente invisibile.

MARZO

Mercurio è visibile con difficoltà prima del sorgere del Sole a inizio mese ed al tramonto alla fine.

Venere è sempre meglio visibile la sera.

Marte tramonta nella seconda parte della notte.

Giove è visibile al tramonto per sempre meno tempo.

 

Saturno praticamente invisibile anche se a fine mese si riaffaccia all’alba.

APRILE

Mercurio è visibile al tramonto per quasi tutto il mese, più distintamente solo all’inizio.

Venere è sempre luminosissima la sera.

Marte anticipa il suo tramonto, ma continua ad essere visibile per tutta la prima parte della notte.

Giove è praticamente invisibile, salvo forse a fine mese all’alba.

 

Saturno è visibile all’alba. A fine mese anticipa il sorgere del Sole di 2 ore e 20 minuti.

MAGGIO

Mercurio si affaccia all’alba, sempre meglio al procedere del mese.

Venere nelle migliori condizioni di visibilità la sera.

Marte visibile nella prima parte della notte; durante il mese anticipa il suo tramonto di un’ora, a fine mese tramonta a mezzanotte e mezza.

Giove visibile prima del sorgere del Sole e a fine mese lo anticipa di oltre un’ora.

 

Saturno è visibile per una cospicua porzione nella seconda parte della notte.

GIUGNO

La sera eccetto gli ultimi giorni del mese.

Marte tramonta in serata. Mercurio è visibile all’alba per quasi tutto il mese.

Venere rimane sempre ben visibile la sera.

Marte tramonta nella prima parte della notte.

Giove è visibile nella parte terminale della notte; a fine mese sorge dopo le 2:00.

 

Anche Saturno è visibile nella seconda parte della notte; anticipa Giove di un paio d’ore.

 LUGLIO

Mercurio è visibile al tramonto, meglio nella parte terminale quando tramonta circa un’ora dopo il Sole.

Venere si riaccosta al Sole, ma rimane ben visibile

Giove è visibile nella seconda parte della notte.

 

Saturno visibile sempre meglio anticipando la sua levata da mezzanotte ad un quarto d’ora prima delle 22.

AGOSTO

Mercurio è ancora visibile al tramonto, meglio nella prima parte del mese.

Venere è invisibile nella prima parte del mese, torna visibile all’alba alla fine.

Marte è visibile per un sempre più limitato lasso di tempo nelle ore del crepuscolo.

Giove anticipa la sua levata alla prima parte della notte.

Saturno è visibile tutta la notte, a fine mese è nelle migliori condizioni di visibilità.

SETTEMBRE

Mercurio torna visibile all’alba nella seconda metà del mese.

Venere torna evidente all’alba.

Marte è visibile per sempre meno tempo al crepuscolo e a fine mese scompare.

Giove sorge poco dopo il tramonto del Sole.

 

Saturno è visibile praticamente tutta la notte, salvo nella parte terminale del mese in cui tramonta prima dell’alba.

OTTOBRE

Mercurio è visibile all’alba, almeno nella prima decade.

Venere è ben evidente nella parte terminale della notte; a fine mese arriva a sorgere 4 ore prima del Sole.

Marte è praticamente invisibile.

Giove è visibile dal crepuscolo per tutto il resto della notte.

 

Saturno è visibile, salvo la parte terminale della notte.

NOVEMBRE

Mercurio ritorna visibile al tramonto nella parte terminale del mese.

Venere ha un’ottima visibilità nella parte terminale della notte e all’alba.

Marte è ancora praticamente invisibile.

Giove è nelle migliori condizioni di visibilità, sopra l’orizzonte per tutta la notte.

 

Saturno anticipa il suo tramonto a prima di mezzanotte.

DICEMBRE

Mercurio in teoria è visibile al tramonto nei primi giorni del mese e all’alba negli ultimi giorni

Venere pur riaccostandosi al Sole rimane ben evidente prima dell’alba.

Marte comincia a ricomparire all’alba, ma solo verso la fine del mese.

Giove ben visibile, salvo le ultime ore della notte nella parte terminale del mese.

 

Saturno tramonta a sera inoltrata, dopo il crepuscolo.

 

Ora legale

Nella notte tra Sabato (25 Marzo 2023) e Domenica (26 Marzo 2023) alle ore 02.00

dovremo portare avanti di 1 ora le lancette dell'orologio.

Nella notte tra Sabato(28 Ottobre 2023) e Domenica (29 Ottobre 2023)

dovremo portare indietro di 1 ora le lancette dell'orologio.

 

Fenomeni dell'anno

 

GENNAIO

Luna al perigeo - 01 Gennaio ore 23:55

Luna Nuova - 02 Gennaio ore 19:34

Primo Quarto - 09 Gennaio ore 19:12

Luna all'apogeo - 14 Gennaio ore 09:46

Luna Piena - 18 Gennaio ore 00:50

Ultimo Quarto - 25 Gennaio ore 14:42

Luna al perigeo - 30 Gennaio ore 07:56


FEBBRAIO


Luna Nuova - 01 Febbraio ore 06:48

Primo Quarto - 08 Febbraio ore 14:50

Luna all'apogeo - 11 Febbraio ore 02:50

Luna Piena - 16 Febbraio ore 17:58

Ultimo Quarto - 23 Febbraio ore 23:33

Luna al perigeo - 26 Febbraio ore 23:03

 

MARZO


Luna Nuova - 02 Marzo ore 18:34

Primo Quarto - 10 Marzo ore 12:45

Luna al perigeo - 10 Marzo ore 23:11

Luna Piena - 18 Marzo ore 08:17

Equinozio di Primavera - 20 Marzo ore 16:33

Luna al perigeo - 24 Marzo ore 00:18

Ultimo Quarto - 25 Marzo ore 06:37

 

APRILE

Luna Nuova - 01 Aprile ore 08:24

Luna all'apogeo - 07 Aprile ore 20:13

Primo Quarto - 09 Aprile ore 08:47

Luna Piena - 16 Aprile ore 20:54

Luna al perigeo - 19 Aprile ore 17:16

Ultimo Quarto - 23 Aprile ore 13:56

Luna Nuova - 30 Aprile ore 22:27


MAGGIO

Luna all'apogeo - 05 Maggio ore 13:45

Primo Quarto - 09 Maggio ore 02:21

Luna Piena - 16 Maggio ore 06:13

Luna al perigeo - 17 Maggio ore 17:32

Ultimo Quarto - 22 Maggio ore 20:42

Luna Nuova - 30 Maggio ore 13:30

 

GIUGNO

Luna all'apogeo -  02 Giugno ore 02:13

Primo Quarto - 07 Giugno ore 16:48

Luna Piena - 14 Giugno ore 13:51

Luna al Perigeo - 15 Giugno ore 01:35

Ultimo Quarto - 21 Giugno ore 05:10

Solstizio d'Estate - 21 Giugno ore 11:13

Luna Nuova - 29 Giugno ore 04:52

Luna all'apogeo -  29 Giugno ore 07:07


LUGLIO

Primo Quarto - 07 Luglio ore 04:14

Luna al perigeo - 13 Luglio ore 11:19

Luna Piena - 13 Luglio ore 20:37

Ultimo Quarto - 20 Luglio ore 16:18

Luna all'apogeo - 26 Luglio ore 11:23

Luna Nuova - 28 Luglio ore 19:54


AGOSTO

Primo Quarto - 05 Agosto ore 13:06

Luna al perigeo - 10 Agosto ore 19:17

Luna Piena - 12 Agosto ore 03:35

Ultimo Quarto - 19 Agosto ore 06:35

Luna all'apogeo - 22 Agosto ore 22:57

Luna Nuova - 27 Agosto ore 10:16


SETTEMBRE

Primo Quarto - 03 Settembre ore 20:07

Luna al perigeo - 07 Settembre ore 20:10

Luna Piena - 10 Settembre ore 11:58

Ultimo Quarto - 17 Settembre ore 23:51

Luna all'apogeo - 19 Settembre ore 15:53

Equinozio di Autunno - 23 Settembre ore 03:03

Luna Nuova - 25 Settembre ore 23:54


OTTOBRE

Primo Quarto - 03 Ottobre ore 02:13

Luna al perigeo - 04 Ottobre ore 18:48

Luna Piena - 09 Ottobre ore 22:54

Luna all'apogeo - 17 Ottobre ore 11:36

Ultimo Quarto - 17 Ottobre ore 19:14

Luna Nuova - 25 Ottobre ore 12:48

Luna al perigeo - 29 Ottobre ore 16:36


  NOVEMBRE

Primo Quarto - 01 Novembre ore 07:36

Luna Piena - 08 Novembre ore 12:01

Luna all'apogeo - 14 Novembre ore 07:03

Ultimo Quarto - 16 Novembre ore 15:26

Luna Nuova - 23 Novembre ore 23:57

Luna al perigeo - 26 Novembre ore 02:

Primo Quarto - 30 Novembre ore 15:36


DICEMBRE

Luna Piena - 08 Dicembre ore 05:08

Luna all'apogeo - 12 Dicembre ore 01:00

Ultimo Quarto - 16 Dicembre ore 10:56

Solstizio d'Inverno - 21 Dicembre ore 22:48

Luna Nuova - 23 Dicembre ore 11:16

Luna al perigeo - 24 Dicembre ore 09:35

Primo Quarto - 30 Dicembre ore 02:20


Il Problema dell'Ora nei tempi antichi


     È assai evidente che quando esaminiamo i numerosissimi temi astrologici che compaio nell’opera di Henri de Boulainvilliers, Pratique abrégée des Jugements astronomiques sur les Nativités, le ore indicate con la data sono «stimate» in funzione del tema analizzato e degli avvenimenti sopraggiunti nella vita del soggetto. È così fuori questione credere che il re San Luigi (Louis IX) sia nato il 24 aprile 1215 alle ore 21 e 53, non più che Filippo-Augusto sia venuto al mono il 21 agosto 1165 alle ore 11 e 18 …

     Riteniamo pertanto utile spendere qualche parola sugli elemento do valutazione del tempo nel Passato.

     Nei tempi biblici la nozione dell’ora è assente. Ci sono il mattino, il mezzogiorno e la sera. Sarà nel Libro dei Re (II, cap. II, 8, 11), che si vedrà apparire un quadrante solare. Il profeta Isaia, infatti, fa indietreggiare l’ombra dell’indicatore di dieci gradi, invocando l’Eterno in favore del re Ezechia. Attraverso tale precisazione (l’esistenza di un quadrante solare), sappiamo che all’epoca del re Ezechia (VII sec. a.C.) c’erano degli strumenti per ottenere una certa precisione oraria.

     Accanto al quadrante solare esisteva la clessidra (dal greco; klepsudra; uccello d’acqua), di cui faceva uso la maggior parte dei popoli antichi, una sorta di misuratore di sabbia idraulico. La Cina conosceva la clessidra già dal terzo millennio prima della nostra era, perché se ne trova menzione intorno al 2600 a.C.

In Cina esistevano anche dispositivi di risveglio che utilizzavano bacchette da bruciare. Quando una cordicella veniva raggiunta dal fuoco, lasciava cadere un peso e il rumore svegliava il dormiente.

     Il Califfo Haroun al-Rachid inviò a Carlo Magno, come dono di amicizia, una magnifica clessidra di bronzo finemente damaschinata d’oro fino. Piccole sfere di metallo cadevano su di una campana facendola suonare tante volte quante era il numero indicato da un segno. A mezzogiorno dodici piccoli cavalieri abilmente casellati apparivano fuori da dodici finestrine che in seguito si richiudevano.

     Gli orologi meccanici apparvero intorno al X secolo; il primo fu inventato dal papa Silvestro II. Nato ad Auvergne, uomo illuminato e sapiente, introdusse l’algebra in Francia ed ideò l’orologio a bilanciere. Ben inteso, dopo la sua morte sopraggiunta nel 1003, dai vescovi romani fu accusato di magia. In gioventù era stato condotto in Spagna dal conte di Barcellona Borel ed era stato istruito in numerose discipline dai sapienti Arabi del tempo.

     Nessuno ignora quanti magnifici e straordinari orologi meccanici furono realizzati nel Medio Evo, basti citare quello della cattedrale di Strasburgo, in cui la conoscenza delle ore è abbinata a quella dei tempi, dell’astronomia, ecc. .Il Medio Evo, qualificato oscurantista dai «pensatori» barbuti del XIX secolo, fu in realtà un periodo di alto livello intellettuale e spirituale.

     Verso il 1500 apparvero i primi orologi da tasca, ad opera di un tedesco chiamato Peter Heinlen. Di forma ovoidale, furono soprannominati per tale motivo «uova di Norimberga». Essi disponevano inizialmente di una sola lancetta che indicava le ore. Alla fine del XVII secolo si cominciò ad aggiungere una seconda lancetta per i quarti e i minuti. Fu l’inglese Daniel Quare che nel 1690 ideò tale perfezionamento.

     In ogni caso il possesso dei sovra citati apparecchi restava privilegio di alcuni, mentre il banale orologio a sabbiera era il più comunemente utilizzato dalle famiglie di artigiani, obbligati ad un certo rispetto del tempo nell’esercizio del loro mestiere. È così che il Grand Kalendrier et Compost des Bergiers avec leur Astrologie et plusieurs autres choses, publicato a Troyes nel 1480 da Nicolas Le Rouge, pur parlandoci di ore planetarie, della loro successione ed influenza, ma non menziona mai la parola orologio, l’apparecchio appunto che permetterebbe di determinarle.

     Per moltissimo tempo le campane dell’angelus in Occidente e il richiamo dei muezzin nelle terre islamiche, permetteranno alle popolazioni di queste regioni di dividere la giornata per mezzo della preghiera collettiva. A parte ciò il canto del gallo che annunciava il sorgere del Sole, la scomparsa di questo dietro taluno o talaltro ostacolo naturale, l’apparizione della stella del pastore (Venere), costituiranno le sole indicazioni fornite dalla Natura all’uomo.

     In riferimento ai giorni, quanti sono al servizio delel religioni si preoccuperanno di ricordarne la successione ai loro fedeli, e se gli anninon sempre coincidono nei diversi calendari, se le date mensili possono differire, la tonalità planetaria di questi stessi giorni non varierà mai, nell’Occidente cristiano come nell’Oriente musulmano, e lo stesso varrà per la Diaspora ebrea, a parte quell’eresia interna che segue un calendario speciale detto dei Giubilei.

     L’annotazione del giorno di nascita nell’Occidente cristiano poneva tuttavia dei problemi. Fu Francesco I, che in Francia impose ai curati di parrocchia di tenere un registro dei battesimi; anche i pastori della nuova religione Riformata fecero lo stesso.

     Purtroppo tale data di battesimo non coincideva mai con quella della nascita, perché la cerimonia poteva aver luogo molto tempo dopo la venuta al mondo, a volte persino due o tre anni più tardi. Ciò poteva dipendere da molti fattori: ricchezza della famiglia, presenza del padrino, periodo politico, vita regionale, ecc..

     In più l’annotazione della nascita non rivestiva la stessa importanza dappertutto. Ad esempio le più grandi famiglie dell’Africa del Nord, sia arabe, sia cabile o berbere, conoscono tutt’al più l’anno di nascita dei loro genitori della fine dell’ultimo secolo, e, nel migliore dei casi, il mese.

     La stessa cosa avvenne in Occidente per lungo tempo. Tutti i genealogisti sanno che conoscere la data di nascita di un grande personaggio prima del XV secolo è una scommessa. Così di Jacques de Chabannes, cugino di Carlo VII gran maestro di Francia, compagno d’armi di Giovanna d’Arco, ed uno dei grandi capitani della Guerra dei Cento Anni, viene detto «nato, si crede, intorno al 1407». Nelle genealogie, per poter sistemare l’esistenza di un personaggio, si dice «citato nel …» facendo riferimento ad un atto notorio, un testamento, ecc..

     Tutto ciò ci porta a concludere che le elevate conoscenze degli astronomi – astrologi arabi medievali, vale a dire quelle relative ai gradi, minuti, secondi e terzi di arco e quella dei minuti, secondi di ore, servivano solo nel campo dell’astronomia mondiale, perché quella relativa agli individui, ad eccezione dei sovrani, era limitata dall’ignoranza delle date e delle ore di nascita. Quanto alla conoscenza delle latitudini e longitudini dei luoghi natali, coefficienti elaborati da Ipparco nel II secolo, essa si limitava a quella del luogo in cui operava l’astrologo, nel caso egli sapesse determinarle. Come si vede, per gli astrologi medievali la pratica della scienza comportava non poche difficoltà. Di cui l’elaborazione di chiavi che ora fanno sorridere di sufficienza gli astrologi scientifici della nostra epoca, senza per questo meritarsi l’interessa degli «scienziati», ufficiali e razionalisti … Classico dialogo fra sordi!

     Un punto, inoltre, non è stato mai precisato. I domificatori ufficiali Regiomontano, Campano e Placido, hanno tenuto conto nella loro teoria dei quattordici movimenti che subisce la Terra? È possibile che essi abbiano tenuto conto dei primi otto, ma resta il fatto che erano totalmente sconosciuti ai loro tempi. Allora?

     Diamo dunque ai lettori l’elenco di queste alterazioni permanenti subite a nostra insaputa.

1) Rotazione della Terra intorno al suo asse di 23h e 56’.

2) Rotazione annuale intorno al Sole in 365 giorni e un quarto.

3) Precessione degli equinozi in 25765 anni.

4) Movimento mensile della Terra intorno al centro di gravità della coppia Terra-Luna.

5) Nutazione causata dall’attrazione della Luna in 18 anni e mezzo.

6) Variazione secolare dell’obliquità dell’eclittica.

7) Variazione secolare dell’eccentricità dell’orbita terrestre.

8) Spostamento della linea degli absidi in 21.000 anni.

9) Alterazioni causate dall’attrazione perpetuamente mutante dei pianeti; la comparsa di nuovi fatalmente modifica i dati precedenti.

10) Spostamento de centro di gravità del sistema solare intorno al quale gira annualmente la Terra.

11) Traslazione generale del sistema solare verso la costellazione di Ercole; la Terra non saprebbe sfuggirvi.

12) Spostamento del polo terrestre che fa leggermente variare le latitudini.

13) Maree della superficie terrestre, con quotidiano suo innalzamento di 30 cm  circa alla latitudine di Parigi e di 50 cm all’equatore durante i pleniluni equinoziali; movimento simile ad un respiro polmonare, il che avrebbe riempito di soddisfazione il dottor Hélan Jaworski, autore dell’acuto libro Le Géon, ou la Terre vivante.

14) Spostamento dell’intero sistema siderale a 600 km/s verso un punto dell’infinito.

15) Ricordiamo che la nutazione e la precessione sono dovute alle azioni attrattive di Sole e Luna sul rigonfiamento equatoriale della Terra. 


ASTRONOMIA ANTICA

4000 a.C.  Prime registrazioni astronomiche (Egitto e America Centrale.

3000 a.C. – Primi documenti scritti su argomenti astronomici (Egitto, Mesopotamia, Cina e America Centrale[Maya]).

2697 a.C. – La più antica relazione su una eclissi di Sole a noi pervenuta (Cina). 

2000 a.C. – Primi calendari Luni-Solari in Egitto e  Mesopotamia. I babilonesi erano in grado di predire le eclissi con precisione dell'ordine dei minuti.

                    Santuario di Stonehenge (Gran Bretagna).

                    Primi disegni delle costellazioni.

VI secolo a.C. – Pitagora e Talete di Mileto: sfericità della Terra.

IV secolo a.C. – Eraclide: rotazione della Terra.

400 a.C. – Platone: la Terra è al centro dell'Universo, e i pianeti le ruotano attorno su orbite circolari.

330 a.C. – Aristotele in De Coelo descrive la sua concezione dell'Universo: Terra in quiete al centro di un Universo sferico e moti planetari secondo le sfere omocentriche di Eudosso insieme con sfere addizionali per rendere indipendenti i moti tra un pianeta e l'altro. Tentativi di stima della circonferenza terrestre, D=400 000 stadi = 20 000 Km.

280 a.C. – Aristarco di Samo intuisce che la terra ha un moto di rivoluzione attorno al Sole. dà una prima stima della distanza Terra-Sole.

240 a.C.  Eratostene di Cyrene (odierna Shahhat, Libia) misura la circonferenza della Terra con straordinaria accuratezza, determinando astronomicamente la differenza delle latitudini (con le altezze del Sole) tra le città di Siene (odierna Assuan) e Alessandria, Egitto. 

230 a.C. – Apollonio costruisce strumenti graduati per riportare le posizioni di stelle e pianeti (astronomia sferica). Teoria degli epicicli: identificazione della proporzionalità dei moti e dei periodi epiciclici.

130 a.C. – Ipparco scopre la precessione degli equinozi e dà corpo al primo catalogo stellare insieme con delle mappe (circa 1000 stelle luminose). Descrizione dei moti solare e lunare da osservazioni di eclissi. descrizione del moto planetario per mezzo di eccentrici ed epicicli. Introduzione della trigonometria.

45 a.C. – Introduzione del calendario giuliano (puramente solare) su indicazione dell'astronomo greco Sosigene.

140 d.C. – Tolomeo propone la teoria geocentrica dell'Universo nel Famoso Mathematike Syntaxis, noto nella versione araba come Almagesto. Descrive il moto planetario per mezzo di eccentrici ed epicicli (deferente eccentrico, equante, inclinazione ed obliquità).


ASTRONOMIA MEDIOEVALE

IX-XI secolo  Notevole sviluppo dell'astronomia in Arabia e in Persia (carte e cataloghi stellari, descrizione dei moti lunari e planetari, miglior stima delle dimensioni della Terra, progressi nella scrittura dei calendari).

813 – Al Mamun fonda a Bagdad la scuola di astronomi. L'opera Mathematike Syntaxis  di Tolomeo è tradotta in arabo col titolo al-Majisti (la grande opera) poi chiamata dai latini Almagestus.

903 – Al-Sufi scrive il suo catalogo stellare.

1054 – Astronomi cinesi osservano la supernova nel Toro ( ora i resti di questa supernova sono noti come Crab Nebula [M1]).


ASTRONOMIA RINASCIMENTALE 

1543  Nicolas Copernico (1473-1543) pubblica De Revolution Orbium Coelestium, dove descrive le evidenze matematiche della teoria elicocentrica dell'universo (moti di rotazione e rivoluzione della Terra, sfera immobile delle stelle fisse, Sole centrale, pianeti interni ed esterni, moto di declinazione dell'asse terrestre e precessione degli equinozi, spiegazione delle irregolarità orbitali con eccentrici ed epicicli).

1572 – Tycho Brahe (1546-1601) scopre una supernova nella costellazione di Cassiopeia ( i resti di questa supernova sono ora noti come Cassiopeiae A).

1576 – Tycho Brahe fonda l'Osservatorio di Uraniborg. Osservazioni di supporto al sistema copernicano.

1582 – (15 ottobre) Papa Gregorio XIII introduce il calendario Gregoriano.

1595 – Davide Fabricius scopre la stella variabile a lungo periodo nella costellazione di Cetus, chiamata Mita Ceti.

1596 – Johannes Kepler (1571-1630) difende il sistema copernicano.

1600 – (17 febbraio) Giordano Bruno, dopo otto anni di prigione è condannato per blasfemia, condotta immorale ed eresia per aver messo in dubbio la dottrina ecclesiastica sull'origine e la struttura dell'universo, viene messo al rogo in Campo de Fiori.

1603 – Johann Bayer pubblica il suo catalogo stellare, Uranometria, dove introduce la nota designazione di Bayer, sistema che assegna alle stelle le lettere greche.

1604 – Keplero scopre la supernova Ophiuchus.

1608 – Lippershey, uomo di spettacolo olandese, invente il primo telescopio.

1609 – Galileo Galilei (1564-1642) usa per primo il telescopio per scopi astronomici (scoprendo quattro satelliti di Giove, i crateri lunari e la Via Lattea).

            Vengono annunciate le prime due leggi di Keplero sul moto dei pianeti.

1611 – Galileo, Scheiner, e Fabricius osservano le macchie solari.

1612 – Peiresc scopre la nebulosa di Orione (M42).

1619 – Kepler pubblica la terza legge sul moto dei pianeti in Harmonice Mundi.

1631 – Kepler predice il transito di Mercurio, osservato da Gassendi.

1632 – Galileo pubblica Dialogo sopra i Massimi Sistemi del Mondo – discussione sulle ipotesi telemaica e copernicana in relazione alal fisica delle maree (la versione originale Dialogo sulle maree fu censurata dalla Chiesa).

1633 – Galileo è costretto dall'inquisizione ad abiurare le sue teorie.

1639  Jeremiah Horrocks osserva il transito di Venere.

1647  Hevelius - astronomo di Gdansk - pubblica la mappa della Luna.

1656  Huyghen scopre la natura degli anelli di Saturno e il maggior satellite di Saturno (Titano).

            Fondazione dell'Osservatorio di Copenhagen.

1657  Nasce a Firenze l'Accademia del Cimento.

1659  Huyghen osserva le macchie su Marte.

1666  Cassini osserva le cappe polari di Marte.

1668  Isaac Newton (1643-1727) costruisce il primo telescopio riflettore (newtoniano).

1669  Montanari scopre la natura variabile di Algol.

1671  Fondazione dell'Osservatorio di Parigi.

1675  Fondazione dell'Osservatorio di Greenwich.

            Romer misura la velocità della luce con l'occultazione dei satelliti di Giove.

            Cassini scopre la principale divisione tra gli anelli di Saturno.

1682  Edmund Halley (1656-1742) osserva la cometa che porterà il suo nome e ne determina l'orbita.

1683  Cassini osserva la luce zodiacale.


ASTRONOMIA MODERNA

1687  Sir Isaac Newton pubblica Philosophie Naturalis Principia Mathematica, con la rivoluzionaria teoria della gravità universale.

1705  Halley predice il ritorno della cometa di Halley per il 1758.

1710 – Halley confronta le posizioni delle stelle con quelle del catalogo di Tolomeo e ne deduce il moto proprio delle stelle.

1725 – Flamsteed, primo astronomo reale d'Inghilterra, pubblica il suo catalogo stellare. Introduce la numerazione delle stelle per ciascuna costellazione in ordine crescente di ascensione retta.

1728 – James Bradley propone la teoria dell'aberrazione per le stelle fisse, inclusa l'aberrazione luminosa.

1729 – Chester More Hall enuncia il principio del rifrattore acromatico.

1744 – Osservazione della cometa con sei code Cheseaux.

1750 – Thomas Wright discute sull'origine del sistema solare e sulla composizione della Via Lattea.

1755 – Ipotesi di Immanuel Kant sull'origine dei corpi celesti.

1758 – Palitzsch osserva la cometa di Halley, della quale era stato predetto il ritorno. 

1761 – Lomonosov scopre l'atmosfera su Venere.

1767 – Fondazione del Nautical Almanac.

1781 – Charles Messier, in cerca di comete, scopre decide di oggetti celesti (galassie, nebulose e ammassi stellari) e ne compila un catalogo.

            William Herschel (1738-1822) costruisce un telescopio che scopre Urano.

1784 – Goodricke scopre la natura variabile di Delta Cephei.

1789 – Herschel costruisce un telescopio a Slough con uno specchio di 48 pollici (1.22 m) e focale 40 piedi (12.2 m). Con questo telescopio risolve le stelle di differenti nebulose.

1796 – Laplace (1749-1827) propone l'ipotesi nebulare per l'origine del sistema solare, basata sulla teoria dell'evoluzione stellare.

1801 – Piazzi scopre il primo asteroide, Ceres.

1802 – Herschel annuncia la scoperta del primo sistema binario stellare.

            Wollaston osserva le righe scure nello spettro solare.

1803 – Cadute di meteoriti a L'Aigle.

            Accertata la natura dei meteoriti.

1811 – Olbers propone una teoria per le code delle comete.

1814 – Fraunhofer fornisce una dettagliata descrizione dello spettro solare.

1818 – Pons scopre il ritorno, predetto, della cometa di Encke.

1826 – Scoperta della cometa di Biela.

1833 – Eccezionale pioggia meteorica delle Leonidi. 

1834 – Bessel teorizza che la irregolarità del moto proprio di Sirio è dovuto alla presenza di una compagna invisibile.

1837 – Beer e Madler pubblicano la prima mappa accurata della Luna.

1838 – Bessel determina la distanza della stella 61 Cygni. Questa è la prima determinazione di una distanza stellare.

1839-40 – Prima applicazione della fotografia in astronomia (Draper fotografa per la prima volta la Luna).

1842 – Scoperta dell'effetto Doppler.

1843 – Schwabe descrive il ciclo delle macchie solari.

1845 – Osservazione della frantumazione della cometa di Biela.

1846 – Johann Gottfried Galle (1812-1910) scopre il pianeta Nettuno, basandosi sui calcoli di Jospeh Leverrier.

1851 – Foucault fornisce la prova della rotazione terrestre dando una spettacolare dimostrazione con un pendolo nella cupola del     Pantheon a Parigi.

1858 – Apparizione della cometa di Donati.

1859 – Kirchoff fornisce l'interpretazione delle scure negli spettri stellari.

1859-62 – Argelander pubblica Bonner Durchmusterung (BD) - catalogo con oltre 300.000 stelle.

1862 – Clark scopre Sirius B, basandosi sui calcoli di Bessel.

1860-63 – Nascita dell'astrofisica con l'invenzione dello spettroscopio.

                 Inizio dell'analisi spettrale delle stelle. (Huggins identifica degli elementi negli spettri di Betelgeuse e di Aldebaran).

1865 – Jules verne pubblica Dalla Terra alla Luna.

1867 – Descrizione delle stelle di Wolf-Rayet.

1868 – Jansen e Lockyer osservano le pretuberanze solari.

1872 – Eccezionale pioggia di meteoriti a Bieliid.

1877 – Hall scopre i satelliti di Marte, Phobos e Deimos.

            Schiaparelli osserva i canali di Marte.

1878 – La grande macchia rossa su Giove diventa notevole.

1890 – Lockyer annuncia la sua teoria sull'evoluzione stellare.

            Vogel scopre le binarie spettroscopiche.

1894 – Percival Lowell fonda l'Osservatorio Flagstaff in Arizona.

1896 – Costruzione del rifrattore di 80 cm a Meudon.

1897 – Fondazione dell'Osservatorio di Yerkes.


ASTRONOMIA NEL XX SECOLO

1900 – Chaberlin e Moulton propongono una nuova teoria sull'origine del sistema solare.

1901 – Comparsa di Nova Persei.

1905 – Costruzione dell'Osservatorio di Mount Wilson, destinato esclusivamente allo studio del Sole, poi utilizzato anche per ricerche su stelle, nebulose e galassie.

1905 – Einstein presenta le basi della Teoria della Relatività, già descritta in "Sulla Elettrodinamica dei corpi in movimento". La teoria è basata su due principi:

     1. Il principio di relatività, dice che le leggi fisiche sono le stesse per qualunque sistema di riferimento inerziale;

     2. Il principio dell'invarianza della velocità della luce, dice che la velocità della luce nel vuoto è una costante universale.

1908 – Hertzprung descrive le stelle giganti e le stelle nane.

            Leavitt scopre la relazione periodo-magnitudine assoluta delle Cefeidi.

            Installazione del riflettore sa 1,5 metri a Mount Wilson.

1911-14 – Hertzsprung e Russell scoprono la relazione tra i tipi spettrali delle stelle e la loro magnitudine assoluta (diagramma H-R).

1914 – Goddard avvia gli esperimenti con razzi.

1915 – Adams scopre le nane bianche (Sirus B).

1916 – Eddington pubblica le prime premesse della teoria sulla struttura intrinseca delle stelle.

            Einstein pubblica la Teoria della Relatività Generale, che descrive le interazioni tra i corpi (forze gravitazionali) come influenza dei corpi stessi sulla geometria dello Spazio-Tempo.

1917 – Completamento del riflettore Hooker da 2,5 metri a Mount Wilson.

1918 – Shapley dà il primo modello della struttura della Galassia.

1918-24 – Cannon pubblica il catalogo fondamentale degli spettri stellari. 

1919 – Barnard pubblica il catalogo delle nebulose scure.

1020 – Slipher annuncia la scoperta del red shift negli spettri di galassie.

            Prima misura diretta di diametri stellari con interferometria.

1923 – Edwin Powell Hubble (1889-1953) dimostra che le galassie sono situate oltre la Via Lattea.

1926 – Goddard lancia il primo razzo a combustibile liquido.

1927 – Oort dimostra che il centro della Galassia è in direzione del Sagittario.

1929 – Edwin Powell Hubble scopre la relazione lineare tra la distanza delle galassie e la loro velocità radiale, dimostrata dallo spostamento verso il rosso delle righe spettrali. Ciò indica che le galassie si allontanano l’una dall’altra.

1930 – Tombaugh scopre Plutone basandosi sulle predizioni di Lowell.

1931 – Jansky scopre le onde radio cosmiche.

1937 – Reber costruisce il primo radiotelescopio.

1937-40 – Gamow propone la prima teoria sull'evoluzione delle stelle.

1942 – Stre teorizza che 61 Cygni abbia un pianeta.

1944 – Van de Hulst suppone che l'idrogeno interstellare può emettere onde radio di 21.1 cm.

1946 – Bay ottiene la prima immagine radio della Luna.

1947 – Ambarcumian  scopre l'associazione di stelle.

1949 – Completamento del riflettore da 5 metri di Mount Palomar.

1951 – Ewen e Purcell scoprono l'emissione radio di 21.1 cm dell'idrogeno, come predetto da Van de Hulst.

1951-54 – Determinazione della struttura a spirale della nostra Galassia.

1955 – Completamento del radio telescopio da 75 metri a Jodrell Bank.

1957 – 4 ottobre. Primo satellite artificiale in orbita, Sputnik, Russia.

1958 – Primo satellite artificiale americano.

1959 – Satelliti russi Lunik: Lunik I oltrepassa la Luna; Lunik II cade sulla Luna.

            Radio-localizzazione del Sole.

1961 – 12 aprile. Primo uomo nello spazio (l'astronauta russo Y. Gagarin).

1962 – Primo americano in volo orbitale, John Glenn.

            Sonde planetarie: Mars I (Russia) e Mariner II (USA).

            Scoperta della prima sorgente galattica di radiazione X (Sco X-1).

1963 – Van de Kamp riferisce di un pianeta associato alla stella di Barnard.

            Scoperta della prima quasar (3C 273).

1964  Fotografie ravvicinate della Luna dalla sonda Ranger VII (USA).

1965 – Penzias e Wilson scoprono la radiazione  fossile cosmica, prova diretta della teoria del Big Bang.

1966 – Primo atterraggio soffice sulla Luna ((Luna 9 - URSS e Surveyor I - USA).

           Sonda russa su Venere.

1967 – Scoperta delle pulsar.

1968 – Primo volo umano attorno alla Luna (Apollo 8: Borman, Lovell e Eers).

1969 – 20, 21 luglio. Primo uomo sulla Luna (Apollo 11: Armstrong e Aldrin).

1970 – Satellite Uhuru osserva il cielo per sorgenti X.

            Primo atterraggio soffice su Venere (Venera 7 - URSS).

1971 – Test finale del riflettore russo da 6 metri.

            Prima sonda in orbita attorno a Marte e primo atterraggio morbido su Marte (Mars 3 - URSS).

            Primo veicolo umano sulla Luna (Apollo 15 - USA).

1972 – Il satellite Copernicus effettua osservazioni spettroscopiche nell'ultravioletto di stelle e materia interstellare ad alta risoluzione.

            Prima osservazione nella banda gamma.

            Lancio di Pioneer 10 (USA), la prima sonda su Giove.

1973 – Prima immagini ravvicinate di Giove da Pioneer10 (USA).

1974 – Prima immagine della superficie di Mercurio trasmessa da Mariner 10 (USA).

1975 – Completamento del telescopio da 6 metri di Zielenczukskaja (URSS).

1976 – Atterraggio morbido della sonda Viking (USA) su Marte.

1977 – Scoperta degli anelli di Urano.

1978 – Scoperta del satellite di Plutone.

            Nuovi dati su oggetti celesti raccolti dal satellite Einstein (X-ray).

1980 – Prime immagini ravvicinate di Saturno e dei suoi anelli dalla sonda Voyager 1 (USA).

1983 – Il satellite IRAS scruta il cielo nella banda dell'infrarosso.

1986 – 24 gennaio. Voyager 2 si avvicina al pianeta Urano.

            28 gennaio. Trattino della Space shuttle Challenger.

            Marzo. Le sonde spaziali Vega 1, Vega 2 e Giotto passano vicino alla cometa di Halley.

1987 – 23 febbraio. La supernova nella Grande Nube di Magellano è visibile a occhio nudo, risultato dell'esplosione della supergigante blu Seuleak 69 deg. 202.

1988 – Scoperta di quasars a distanze di circa 17 miliardi di anni-luce.

1988 – 4 maggio. Missione Magellan per la mappa radar della superficie di Venere.

            24 agosto. Voyager 2 si avvicina al pianeta Nettuno.

            12 settembre. Plutone in perielio.

            18 novembre. La NASA lancia il satellite Cosmic Background Explorer (COBE).

1990 – 24 aprile. Lo space shuttle Discovery mette in orbita l'Hubble Space Telescope (12 ton. 2,4 metri).

            5 dicembre. Prima fotografia (galassia NGC 1232 in Eridanus) presa con il Keck Telescope, Hawaii, e pubblicata sul Los Angeles Times.

            7 dicembre. La sonda Galileo passa vicino alla Terra nel viaggio da Venere a Giove. E' il primo mezzo interplanetario a visitare la terra.

1991 – 7 febbraio. Frammenti del satellite russo Salyut 7 entrano nell'atmosfera sopra l'Argentina.

            5 aprile. Lancio del Compton Gamma Ray Observatory (GRO).

            Luglio. Eclisse totale di Sole, visibile dalle Hawaii e Messico. Diviene una vera attrazione turistica.

            Ottobre. La sonda Galileo oltrepassa l'asteroide Gaspra.

1992 – Aprile. L'Hubble Space Telescope fotografa nella Grande Nube di Magellano la stella più calda (200 000 gradi).

            24 aprile. I dati pervenuti dal satellite COBE comprovano l'esistenza di fluttuazioni termiche nella radiazione di fondo, prova evidente della teoria del Big Bang ("Il sacro Graal della cosmologia", secondo Michael Turner).

            16 settembre. Scoperta del primo oggetto orbitante attorno al Sole oltre Plutone nella Cintura di Kuiper.

             25 settembre. La NASA lancia Mars Observer per studiare l'atmosfera e la superficie di Marte.

             31 ottobre. Il vaticano (Giovanni Paolo II) riconosce che la Chiesa ha sbagliato nel condannare Galileo per le sue convinzioni.

1993 – 31 gennaio. La songa Gamma Ray Observatory (GRO) rileva la più luminosa emissione di raggi gamma finora scoperta, la Super Bowl Burst.

            28 marzo. Esplosione di supernova nella galassia M81, Ursa Major.

            21 agosto. La NASA prede i contatti con Mars Observer 3 giorni prima del suo previsto ingresso nell'atmosfera di Marte.

            Dicembre. Astronauti a bordo dello space shuttle Endeavour correggono i difetti dell'Hubble Space Telescope. Migliorando enormemente la qualità delle immagini del telescopio.

1994 – 20 luglio. La cometa Shoemaker-Levy si frantuma contro Giove. Evento considerato da molti il più spettacolare nella storia dell'astronomia.

1995 – 6 ottobre. Viene scoperto il primo pianeta extrasolare intorno alla stella 51-Pegasi.

            7 dicembre. La sonda Galileo raggiunge il pianeta Giove. 

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